Consigli di lettura della nostra biblioteca - MAGGIO 2021

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Dal 04/05/2021 ore 09:10 al 30/05/2021 ore 09:10

IL PERSONAGGIO DEL MESE – Ignazio Silone

Il 1° maggio del 1900 nasceva Ignazio Silone, uomo politico e scrittore annoverato tra gli intellettuali italiani più conosciuti e letti d’Europa. Per molti anni esule antifascista all'estero, ha partecipato attivamente e in varie fasi alla vita politica italiana, animando la vita culturale del Paese nel dopoguerra. Care a Silone sono senz'altro le tematiche di denuncia sociale e di impegno politico profondo di cui tutte le sue opere sono impregnate.

“L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero.”

Se non l’avete ancora letto, non potete perdervi il primo romanzo di Ignazio Silone:

Fontamara – Ignazio Silone Fontamara è un immaginario villaggio di montagna ( "un antico e oscuro luogo di contadini poveri nella Marsica") dove gli abitanti "cafoni" subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare naturali come la neve e il vento. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma diventerà l'emblema di un nuovo livello di dignità.

“Quando c'è la fame, i cafoni hanno sempre avuto un solo scampo: divorarsi tra loro.”

Silone scrive in maniera molto leggibile e una sottile ironia diffusa attenua, talvolta, la tragicità di alcuni momenti.

Vino e pane – Ignazio Silone Questo secondo romanzo di Ignazio Silone narra la storia di Pietro Spina, esiliato politico comunista, e del suo disagio di fronte ad un mondo ostile alle sue teorie. Nelle vicende di questo personaggio tormentato fra paura e coraggio, braccato, costretto a vivere nascosto e travestito, emergono i motivi cari alla letteratura di Silone: il dibattito sulla rivoluzione, la fede, la giustizia, l'indagine sulla società dei cafoni, sulle sue reazioni al fascismo, il richiamo della terra natale e della memoria.

I PIU’ PRESTATI Il metodo del dottor Fonseca – Andrea Vitali
Spatz è un posto dove non accade mai nulla, un borgo sperduto fra le montagne popolato da uomini sfuggenti e bizzarri. Poi un delitto, un assassinio «senza pretese» che non merita nemmeno gli onori della cronaca. E la storia assume le tinte di una vera e propria commedia gotica.

NUOVI ACQUISTI La gioia all'improvviso – Manuel Vilas
Dopo il grande, inaspettato successo del suo ultimo libro, il protagonista di queste pagine parte per un tour mondiale. Il suo è un viaggio che ha due facce: quella pubblica, in cui lo scrittore dialoga con i numerosi e appassionati lettori, e quella privata, in cui sfrutta ogni momento di solitudine per riflettere, tra improvvise illuminazioni e momenti di dolore e di confronto con il fantasma di sempre, la depressione. Che non vincerà, perché l'esperienza ha portato con sé la consapevolezza che tutto prima poi, tutto ciò che abbiamo amato e perduto, è destinato a trasformarsi in gioia: la gioia è ciò che resta.

IL CONSIGLIO DEL GRUPPO LETTURA Tutto il sole che c’è – Antonella Boralevi
Mentre l'Italia di Mussolini entra in guerra, nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita.